Lorenza Stroppa ha fatto della sua passione per le parole e le storie una professione.
Il mondo editoriale le ha offerto una rara occasione per entrare in quell’ingranaggio magico e talvolta oscuro da cui nascono i libri, un retrobottega fatto di passione, ricerca, curiosità e impegno.
Ha lavorato come editor per Ediciclo Editore ed ora è docente di Lettere e tiene dei corsi di scrittura creativa per ragazzi e adulti presso scuole medie, scuole superiori, università, associazioni ed enti. Attraverso questi laboratori cerca di dissipare la paura del foglio bianco e appassionare alla scrittura e alla lettura, conscia che per fare uno scrittore serva in primis un forte lettore critico.
È stata altresì docente al Master di secondo livello Professione Editoria dell’Università Cattolica di Milano, docente del laboratorio di editing all’Università di Udine, docente di un laboratorio della Scuola Holden; tiene attualmente corsi e laboratori di scrittura con la Scuola del Viaggio, di cui è nel direttivo.
Ha tradotto dal francese i seguenti titoli:
Dimmi, papà, cos’è l’amore di Jacques Salomé, Sonzogno 2001
Schiava di lusso di Mouna Ayoub,
Sonzogno, 2001
Il mio Danubio di Prébois, Ediciclo 2004
Il canto delle ruote di Claude Marthaler, Ediciclo 2008
Lo zen e l’arte di andare in bicicletta
di Claude Marthaler, Ediciclo 2010
Il richiamo della strada di Sébastien Jallade,
Ediciclo 2011
L’euforia delle cime di Anne-Laure Boch,
Ediciclo 2011
Il canto delle vele di Cristophe Houdaille,
Ediciclo 2016

E dall’inglese:
Il libro delle risposte di Carol Bolt, Sperling&Kupfer 2019
La filosofia in tasca di Simon May, Sonzogno 2001
Riconoscimenti:
Il libro Cosa mi dice il mare ha vinto il Premio Marincovich per la cultura del mare (vincitore della sezione Narrativa, edizione 2023) e il Premio Pagine d’aMare (vincitore della sezione Narrativa, edizione 2025).
Il libro La cassetta delle lettere per i cari estinti ha vinto il Premio Letterario Internazionale Latisana per il Nord-Est (sezione Banca360).